Il nostro motto: "Conoscere e far conoscere, amare e far amare la Madonna"


Carissimi amici e devoti del Santuario,

il nostro sguardo deve essere proiettato sempre verso la Pasqua, il grande mistero dell’amore di Dio, che per mezzo di Gesù Cristo, con la potenza dello Spirito Santo, viene donato nel corso della storia a tutti gli uomini.
Durante il cammino quaresimale ci farà da guida come sempre la Madre del Signore, Maria santissima, che per prima è stata vicina ed è sta coinvolta dal mistero della redenzione.
Da quando il vecchio Simeone nel tempio le annunciò che Gesù sarebbe stato segno di contraddizione e che anche a Lei una spada le avrebbe trafitto l’anima, Maria visse in una continua tensione verso la croce, in atteggiamento di amore e di offerta.
Sotto la croce di Gesù si unì a lui che stava donando la sua vita per noi in obbedienza alla volontà del Padre e Gesù, prima di morire, «a lei consegna il discepolo prediletto e, in lui, consegna ciascuno di noi: "Ecco tuo figlio"» (EE 57). Nel memoriale del Calvario non manca la riattualizzazione di questa consegna, per cui vivere nell'Eucaristia il memoriale della morte di Cristo implica anche ricevere continuamente questo dono. Significa prendere con noi – sull'esempio di Giovanni – colei che ogni volta ci viene donata come Madre. Significa assumere al tempo stesso l'impegno di conformarci a Cristo, mettendoci alla scuola della Madre e lasciandoci accompagnare da lei (EE 57).
Dobbiamo imparare a passare man mano dal ruotare su noi stessi alla concentrazione in Cristo, come con Copernico si è passati dal sistema tolemaico geocentrico a quello eliocentrico:
Gesù è il vero centro del mondo, e il mondo deve essere un continuo movimento verso di lui. Gesù è il sole delle nostre anime, che da lui ricevono ogni grazia, illuminazione e influsso. E la terra dei nostri cuori deve essere in continuo movimento verso di lui.
Questa immagine suggestiva, suggerita da una pagina del Card. De Berulle, si applica a tutti i cristiani, chiamati a vivere mediante Cristo, con Cristo, in Cristo e per Cristo, secondo la dottrina riassunta nella liturgia. Ma in primo luogo essa vale per la Vergine Maria, paragonata dalla tradizione cristiana alla luna, un satellite che ruota attorno al sole che è Cristo, da cui riceve la luce e la adatta alla nostra condizione di fragilità.
In realtà Maria è presentata da Luca come una donna che ricorda e medita continuamente «tutte le cose» riguardanti il Figlio (Le 2,19.52). Gesù rimane anche per Maria un enigma, che nessun laser potrà completamente penetrare, un mistero incomprensibile ma che si rivela poco per volta sotto la luce dello Spirito.
Vi auguro, con tutta l’Opera del Divino Amore, Buona Quaresima e Buona Pasqua, con Maria, nel cammino di purificazione e nella gioia della risurrezione!

Ave Maria!

Vostro nel Divino Amore
Don Pasquale Silla
Rettore Parroco







Quaresima, digiuno e astinenza
1. La legge del digiuno obbliga a fare un unico pasto durante la giornata, ma non proibisce di prendere un po' di cibo, al mattino e alla sera. Alla legge del digiuno sono tenuti tutti i maggiorenni fino al 60° anno iniziato.
2. La legge dell'astinenza proibisce l'uso delle carni, come pure dei cibi e delle bevande che, sono da considerarsi come particolarmente ricercati e costosi. Alla legge dell'astinenza sono tenuti coloro che hanno compiuto il 14° anno di età.
3. II digiuno e l'astinenza devono essere osservati il Mercoledì delle Ceneri e il Venerdì Santo; sono consigliati il Sabato Santo sino alla Veglia Pasquale.
4. L'astinenza deve essere osservata in tutti e singoli i venerdì di Quaresima.
5. In tutti gli altri venerdì dell'anno, si deve osservare l'astinenza oppure si deve compiere qualche altra opera di penitenza, di preghiera, di carità.
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Un sito web per Don Umberto Terenzi
Un sito web per Don Umberto Terenzi
Il Santuario della Madonna del Divino Amore è lieto di annunciare la nascita di un sito web interamente dedicato alla figura del primo rettore parroco del nostro Santuario, il Servo di Dio Don Umberto Terenzi di cui è in corso la causa di beatificazione.
Visita il sito www.donumbertoterenzi.it.
 
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