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Maria, umile serva dell'Altissimo, il Figlio che hai generato ti ha resa serva dell'umanità. La tua vita è stata un servizio umile e generoso: sei stata serva della Parola quando l'Angelo ti annunciò il progetto divino della salvezza. Sei stata serva del Figlio, dandogli la vita e rimanendo aperta al suo mistero. Sei stata serva della Redenzione, stando coraggiosamente ai piedi della Croce, accanto al Servo e Agnello sofferente, che s'immolava per nostro amore. Sei stata serva della Chiesa il giorno della Pentecoste e con la tua intercessione continui a generarla in ogni credente, anche in questi nostri tempi difficili e travagliati. A te, giovane figlia d'Israele, che hai conosciuto il turbamento del cuore giovane dinanzi alla proposta dell'Eterno, guardino con fiducia i giovani del terzo millennio. Rendili capaci di accogliere l'invito del Figlio tuo a fare della vita un dono totale per la gloria di Dio. Fa' loro comprendere che servire Dio appaga il cuore, e che solo nel servizio di Dio e del suo regno ci si realizza secondo il divino progetto e la vita diventa inno di gloria alla Santissima Trinità. Amen |

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Tu sei la Madre del bell’Amore, Tu sei la Madre di Gesù fonte di ogni grazia, il profumo di ogni virtù, lo specchio di ogni purezza. Tu sei gioia nel pianto, vittoria nella battaglia, speranza nella morte. Quale dolce sapore il tuo nome nella nostra bocca, quale soave armonia nelle nostre orecchie, quale ebbrezza nel nostro cuore! Tu sei la felicità dei sofferenti, la corona dei martiri, la bellezza delle vergini. Ti supplichiamo, guidaci dopo questo esilio al possesso del tuo Figlio, Gesù. Amen. Omelia di Giovanni Paolo II Domenica, 1 maggio 1979 |
Seminario Diocesano Madonna del Divino Amore
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